EUROMAYDAY

EUROMAYDAYS - THE NED

Dodici mesi esatti ci separano dall'apertura dei cancelli di Expo2015: il grande evento che soprattutto nell'ultimo anno ha concentrato su di sé aspettative, roboanti promesse di progresso e sviluppo, ma anche tutto il peggio di una ricetta di ripresa economica centrata su precarietà lavorativa, speculazione finanziaria, cemento, stato d'eccezione e poteri speciali.

A un anno da Expo 2015 e in prossimità del semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea, stiamo pensando in grande: l'appuntamento dell'Euromayday 2014 non si esaurirà nella Parade del 1 Maggio ma aprirà una tre giorni di dibattiti, proposte e azioni: The NED, i NoExpoDAys.

Yes Mayday #NoExpo CORTEO INTERNAZIONALE DEL PRIMO MAGGIO A MILANO / STREET DEMO ON INTERNATIONAL WORKERS’ DAY IN MILAN Al settimo anno di crisi, l’orgoglio precario si è tramutato in rabbia e indignazione per la disoccupazione dilagante e l’immiserimento crescente che le politiche di austerità, dettate da BCE, Fmi e tutta l’eurocrazia, hanno imposto alla maggioranza della popolazione, particolarmente in Italia, Grecia e nel resto dell’Europa Latina. Massacro...
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Camuffare Expo si può! Questa è la scommessa di expo and friends a meno di 40 giorni dall’inaugurazione! Incominciando dai manifesti promozionali, su cui sta lavorando probabilmente lo stesso fantasista di verybello.it Ne è convinto anche Carlin Petrini (segnaliamo un’interessante nuova uscita sul tema), che scommette ancora su Expo nonostante si accorga che ormai il […]
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Da Milano all’Europa: primo maggio 2015 tutt@ a Milano, capitale della crisi CORTEO INTERNAZIONALE DEL PRIMO MAGGIO A MILANO / STREET DEMO ON INTERNATIONAL WORKERS’ DAY IN MILAN Al settimo anno di crisi, l’orgoglio precario si è tramutato in rabbia e indignazione per la disoccupazione dilagante e l’immiserimento crescente che le politiche di austerità, dettate da BCE, Fmi e tutta l’eurocrazia, hanno imposto alla maggioranza...
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Corteo internazionale del primo maggio a Milano / Street demo on international worker’s in Milan Da Milano all’Europa: primo maggio 2015 tutt@ a Milano, capitale della crisi Al settimo anno di crisi, l’orgoglio precario si è tramutato in rabbia e indignazione per la disoccupazione dilagante e l’immiserimento crescente che le politiche di austerità, dettate da […]
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Milano dice no al fascismo. Impedire la parata nazi del 29 aprile. Assemblea il 25 marzo Dopo la prima assemblea cittadina del 4 marzo scorso, si avvia ora concretamente il percorso per costruire la mobilitazione per impedire la parata nazifascista che il 29 aprile prossimo intende nuovamente sfregiare Milano. Ci troviamo dunque per la seconda […]
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Perchè Parigi Dal 30 novembre all’ 11 dicembre 2015 si terrà a Parigi la 21° Conferenza delle Parti Onu sui Cambiamenti climatici. A 6 anni di distanza dal vertice di Copenaghen, è la prima volta che finalmente l’attenzione sarà di nuovo concentrata sull’emergenza climatica. A Parigi verrà siglato con ogni probabilità l’accordo globale sul clima […]
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  Finalmente è pubblico: il primo maggio il sito Expo sarà a disposizione degli avventori, a partire dalle 10, al modico prezzo di 27 euro (col biglietto iperscontato il rischio flop dovrebbe allontanarsi….). Inoltre arriva la notizia del biglietto a 10 euro per gli studenti universitari: insomma, il valore dei biglietti di Expo è in picchiata, […]
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Settimana moscia in quel di Expo 2015 in cui le notizie vengono più da quanto ruota attorno a Expo, che dal sito espositivo. Da Catania è partito (il 4 marzo) l’Expo 2015 Cooking Show, l’ennesimo “happening” culinario il cui programma prevede un pranzo e delle performance live ai fornelli (pare che fra gli interventi ci […]
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-60 giorni: la precarietà ai tempi di Expo 2015 Opportunità per il territorio? Continua il countdown verso la Grande Sciagura: oggi è stato distribuito a Rho il nostro opuscolo su Expo 2015 come laboratorio di precarietà. Ecco il testo: A 60 giorni da Expo 2015 SOS Fornace presenta: LA PRECARIETA’ AI TEMPI DI EXPO 2015 Opportunità per il territorio? Sono anni che Expo 2015 viene descritto come strumento per il rilancio dell’economia nazionale e...
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Questa mattina è stato sgomberato in via Cancano a Baggio lo spazio sociale SoyMendel. Mendel era il nome di una brigata partigiana del quartiere. Gli attivisti di SoyMendel sono oggi tra i resistenti #nocanal che si oppongono in maniera vincente alla speculazione della via d’acqua di Expo2015, sono parte della trama popolare che da vita […]
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Lo scorso venerdì siamo stati invitati, assieme ad un attivista del collettivo “Le lucciole”, ad intervenire all’interno di un’assemblea d’istituto al liceo Zucchi di Monza. Quello che segue non è il resoconto dell’iniziativa (saltata) ma il punto sull’accaduto, proposto dal nostro “relatore”. Lettera aperta al preside Di Rienzo e a “Il cittadino MB”,Venti, ventisei, ventisette. […]
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    Ricordate il violento litigio non sanato fra Fiera di Milano e Fiera di Parma, il cui prodotto fu un padiglione corporate Italia da aggiungersi al padiglione Italia? Il 27 febbraio scorso è stato presentato il progetto di Cibus Italia, nato dalla collaborazione di Federalimentare e Fiera di Parma, fruibile in forma di rendering. […]
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Ricordate la Elios? La prima azienda allontanata dal cantiere Expo per via di un protocollo di legalità successivamente stuprato da chiunque, torna in campo per portare a termine la Zara/Expo L’estromissione (poi ribaltata da una sentenza del Tar lombardo) fu originata da un’indagine in corso della Procura di Verbania per traffico illecito di rifiuti, frode […]
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Appunti da Milano sulla marcia NoTav Sabato 21 centocinquanta notav hanno manifestato per le vie di Torino. Non è un refuso. Parliamo del corteo delle 18, quello del carro bestiame partito da Milano (con appuntamento h10!) che ha raggiunto piazza Castello a Torino sotto la stessa pioggia che aveva accolto nel pomeriggio le migliaia di partecipanti alla marcia popolare. Lo spezzone “noexpo” è stato oggetto di una sistematica operazione di provocazione,...
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La realizzazione del traforo del Sempione fu il pretesto per organizzare Expo1906. Expo1906, svoltosi a Milano, fu il pretesto per realizzare il traforo del Sempione. Il rapporto Grandi Opere/Grandi Eventi dopo un secolo rimane ben saldo a plasmare simbolicamente le trasformazioni sociali derivate dal dominio del mercato sui territori. Ieri il Sempione, oggi le nuove grandi autostrade lombarde, oggi il ballo del mattone, oggi il Tav: opere...
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Corso accelerato di semiotica quantistica | Bollettino n. 5 A rompere la monotonia della road map verso Expo2015 ci pensa una settimana densa di boutade, gaffe e in cui il subvertising umilia la comunicazione ufficiale di Expo2015, grazie all’importante spinta ricevuta da Diana Cracco, la cuoca del padiglione Italia (quello il cui logo è lo stemmino della Coppa Italia).In grande stile la dottoressa Brocca, presidente di Ecspo spa, ha annunciato il simbolo del nostro...
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Expofamale non ci sono dubbi | Bollettino n.4 Settimana densa a Expopolis, tra proclami, minacce e bruschi ritorni alla realtà, ideale per rinfrescarsi i neuroni, a partire dall’Expo delle idee andato in scena in sabato 7 in Bicocca il cui esito è una non meglio precisata “Carta di Milano”. Una carta di intenti in divenire da consegnare al Segretario Generale dell’ONU il prossimo 18 ottobre; un pieno di belle parole e buoni propositi...
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E luce fu… | Bollettino n. 3 Sembra ormai assegnata la gara sui lavori di allestimento e manutenzione dell’Albero della Vita. Come al solito la commissione si dovrà esprimere su un’unica candidatura, una rete d’imprese composta da Agorà, Botw e Ternana Impianti. A dire il vero una seconda società avrebbe partecipato alla gara ma essendo cinese non avrebbe potuto. Ora dovrà esprimere il proprio parere l’Autorità Nazionale Anticorruzione, ma visto l’andazzo degli...
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Expo alla rovescia | Bollettino n. 02 Dopo la bufera giudiziaria inevitabili ritardi: questo si dice per penna della giornalista embedded Alessia Gallione. Expo2015 non sarà l’evento salvifico di cui si parlava nel 2008. In più, è ora di pensare a rivedere le spese dedicate al megaevento, dato che ogni accelerazione comporta inevitabilmente una maggiorazione di spesa. Spese che nel frattempo si sono riviste, come direbbe Totò, a prescindere. Continuiamo col bagno...
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Expo fa male, facciamo male ad Expo Il documento finale dell’Assemblea nazionale No Expo del 17 gennaio 2015 Il 17 gennaio 2015, in una Milano che dopo aver ipocritamente pianto “l’attacco alla libertà di stampa” in Francia si prepara in termini repressivi ai 6 mesi dell’Expo, oltre 600 persone si sono ritrovate in uno spazio liberato in via Mascagni per ascoltare, discutere, confrontarsi, proporre. E’ il ricco universo di movimenti e comitati...
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